Quota massima

2939 m

Dislivello

1300 m

Tempo di percorrenza

3,15 ore

Difficoltà

Media

Punta di Val Deserta

Salita affrontata nel mese di Febbraio.

Ok, era zona Arancione, ma la voglia di evadere era troppa..ma poi che senso ha che posso andare in Valtellina ma non in Piemonte? Detto ciò, partenza nazista alle ore 5. Danno temperature in aumento quindi, per evitare slavine, decidiamo di partire presto. Arriviamo al Devero alle ore 6.45 e partiamo quasi subito.

La gita di oggi prevedere l’arrivo alla Punta di Val Deserta passando per il Passo della Rossa, proprio quello li a sinistra. Risaliamo il ripido invaso a centro valle per poi portarci sulla destra. Le pelli scivolano, c’è molto ghiaccio quindi decidiamo per salire un po’ più lenti ma almeno non facciamo due passi in su e 3 in giù, quindi rampant e via! Ora finalmente riusciamo a salire senza particolari difficoltà.

Questo a destra è il canale che porta al Passo Della Rossa visto dall’alto. Data la ripidità e il ghiaccio, decidiamo di toglierci gli sci e salire con ramponi e piccozza senza problemi. Una volta in cima lo spettacolo della Valle è stupendo…

Da qui la traccia di salita è evidente e non presenta criticità. Teniamoci il lago svizzero dal nome impronunciabile alla nostra sinistra e risaliamo i pendii che costeggiano il fianco destro della valle. Una volta arrivati in prossimità della cima, dovremo lasciare gli sci sotto la cresta finale e risalire le roccette che ci porteranno in cima. Cima nella quale, abbiamo avuto una brutta sopresa…..

C’ERAVAMO GIA’ STATI L’ANNO SCORSO!!!! ebbene si, salendo dal versante svizzero, ma la cima è proprio questa. Va beh, la soddisfazione rimane come la prima volta, anzi anche di più dato che l’anno prima siamo saliti nella nebbia più totale…Tempo di fare qualche foto e poi giù in discesa per la Valle Deserta.

La discesa è una figata unica: abbiamo trovato un bel firm primaverile, anche la scelta del tempismo è stata azzeccata..un ora in più e sarebbe stato rischioso scendere per questo percorso. La Valle Deserta è davvero spaziale come itinerario, molto suggestivo quanto silenzioso. Una volta giunti al Devero, fontina e birra sono d’obbligo!