Quota massima

2410 m

Dislivello

2000m / 18km

Tempo di percorrenza

7/8 ore (intero giro)

Difficoltà

Medio-Difficile (EEA)

Grignetta e Grignone

Salita affrontata a Settembre, sconsigliata in inverno con ghiaccio.

La Grigna è considerata per molti la montagna di casa. Raggiungibile in poco più di 1 ora di macchina da Milano, essa piace a tutti per la varietà di gite che offre. Quella che vi voglio raccontare oggi è, a mio avviso, la più completa: 

  • Permette di raggiungere entrambe le Grigne;
  • Alterna tratti di camminata e arrampicata;
  • Fa scoprire la parte più selvaggia e meno frequentata, dove è possibile trovare stambecchi a pochi

Dai Piani dei Resinelli, puntare alla cima della Grignetta(grigna meridionale). Per farlo possiamo percorrere:

  •  la Cresta Cermenati, ripida cresta che “non molla mai un secondo” e ti permette di salire in cima in cima rapidamente, a patto che le gambe non ti cedano; (qui il link con la descrizione ……)
  • la Cresta Sinigaglia, permette di non arrivare in cima alla Grignetta ma di fermarsi al Passo del Gatto dove ha inizio la discesa direzione Grignone. (qui il link con la descrizione……)

Io opto per la Cermenati, la via è veloce e mi permette di essere in vetta in solo 1 ora. Il panorama è strepitoso, la sveglia alle 4 ne è valsa la pena….

 

Tempo di guardarmi attorno: 

“ok non si vede una ceppa”

Parto. Dalla cima bisogna proseguire scendendo dalla parte opposta da dove siamo arrivati. Prestare molta attenzione nello scendere, usare le catene data l’esposizione e ripidità della roccia.

 Arrivati al Passo del Gatto, lo scenario sarà questo(con un po’ più di visibilità per voi spero):

Tempo di guardarmi attorno: 

“ok non si vede una ceppa”

Parto. Dalla cima bisogna proseguire scendendo dalla parte opposta da dove siamo arrivati. Prestare molta attenzione nello scendere, usare le catene data l’esposizione e ripidità della roccia.

 Arrivati al Passo del Gatto, lo scenario sarà questo(con un po’ più di visibilità per voi spero):

Il sentiero è un vero e proprio tocca sano per l’umore: è poco frequentato, non si sente nessun rumore se non la natura ed è possibile incontrare a pochi metri da noi, gli stambecchi.

A circa metà percorso, percorrere la cresta erbosa e arrivare ad affrontare lo Scudo Tremare grazie all’ausilio di catene fisse.

Superato lo scudo, continuare per rocce finendo su una rampa obliqua da destra verso sinistra, sempre servita da catene. Arrivati in cima, proseguire direzione Rifugio Brioschi ormai in vista. Arriveremo prima alla Bocchetta della Bassa(2144m) dove è presente il Bivacco Merlini tristemente diroccato, per poi arrivare con uno zig-zag finale al Rifugio Brioschi, vetta Grigna Settentrionale

Per il rientro, seguire il medesimo sentiero appena percorso. Una volta arrivati al Bivacco, scendere a sinistra direzione Pialeral. Una volta giunti al Pialeral, seguire le indicazioni traversata bassa-Pian Dei Resinelli e godetevi il rientro pianeggiante in mezzo al bosco(+200m di dislivello).